Cessione del Quinto dello Stipendio

La cessione del quinto dello stipendio (CQS) è la prima forma di finanziamento all’interno del portafoglio ECLA avendo raggiunto al 31 marzo 2010 gli € 92,3 mln. La CQS è una tipologia di prestito da estinguersi con cessione di quote della retribuzione fino ad un massimo del quinto dell'ammontare al netto di ritenute.
Il quadro normativo è disciplinato dal DPR 180/1950 e successive modificazioni ed integrazioni. L'accesso è possibile a dipendenti e pensionati di società sia pubbliche che private. La durata massima consentita è di 120 mesi e la minima è di 24 mesi.
La legge prevede che, al momento della stipula del contratto con la società finanziaria, si stipuli obbligatoriamente anche un’assicurazione sui rischi impiego e vita. Il rischio impiego può essere coperto con la polizza “perdita pecuniaria” o con la polizza ”rischio credito”. La polizza “perdita pecuniaria” è a carico del cliente e non prevede la rivalsa della compagnia assicurativa in caso di sinistro. La polizza “rischio credito” è a carico dell’ECLA e prevede, in caso di sinistro, la rivalsa della compagnia sul cliente. La rivalsa di ECLA nei confronti dell’assicurazione avviene sempre dopo l’aggressione del TFR maturato che, per vincolo sancito nel contratto, è indisponibile per il cliente. Nel caso di "rischio vita", l'assicurazione interviene senza vantare diritto di rivalsa nei confronti degli eredi.
Il rimborso del finanziamento avviene con trattenuta direttamente in busta paga. Tale peculiarità fa si che il rischio di insolvenza volontaria del debitore venga abbattuto fortemente e limitato ai soli casi di insolvenza del datore di lavoro. Il credito inoltre non è pregiudicato da pignoramenti o sequestri dello stipendio o del salario successivi al perfezionamento della cessione stessa.